Come funzionano le transazioni commerciali con le criptomonete?

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Redazione il 04 gennaio 2019

Stai pensando di aggiungere delle criptomonete ai metodi di pagamento del tuo negozio ma vorresti prima capirne un po’ di più? Sei nel posto giusto. In questo articolo diamo un’occhiata in dettaglio a come funzionano le transazioni commerciali con le criptomonete.

Anzitutto, come dice il nome, le criptomonete sono monete virtuali rese sicure da una forte crittografia. Vengono create sulla blockchain (letteralmente, “catena di blocchi”), un database distribuito su un network e formato da singoli blocchi di informazioni protetti da diversi sistemi di verifica e criptaggio.

Ma come funzionano le transazioni commerciali?

Immaginiamo una transazione

Una transazione è un file che dice “Mario dà X a Gianna” ed è firmata con la chiave privata di Mario. Una volta firmata, la transazione viene comunicata immediatamente all’intero network. A questo punto è necessario un po’ di tempo perché venga confermata. Cosa succede durante questo intervallo?

Molto semplicemente, i “miner” (letteralmente “minatori”) sono all’opera per confermare le transazioni, un processo che consiste nella risoluzione di complicati puzzle criptologici generalmente impossibili da risolvere con un normale computer. I miner sono quindi utenti speciali che utilizzano potenti computer per verificare e proteggere le transazioni con le criptomonete.

Una volta validata la transazione e raggiunto il consenso dell’intero network, un nuovo blocco viene aggiunto alla blockchain. A questo punto la transazione è immutabile e non può essere più manomessa o modificata senza permesso.

Il network ricontrolla e riconferma la blockchain ogni volta che un nuovo blocco viene aggiunto.

 

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Perché la blockchain è impossibile da manomettere?

Ogni blocco in una blockchain ha un suo codice identificativo chiamato hash, una sorta di impronta digitale calcolata automaticamente in base al contenuto del blocco. Se il contenuto cambia, l’hash viene automaticamente ricalcolato e il blocco di fatto non è più lo stesso. Dal momento che ogni blocco contiene, in aggiunta al proprio hash, anche il codice identificativo del blocco che lo segue e di quello che lo precede (creando così una “catena”), qualsiasi modifica non autorizzata romperebbe di fatto la catena e la blockchain non sarebbe più valida.

Questo però non sarebbe di per sé sufficiente a garantire la completa sicurezza del sistema, dal momento che con l’hardware adeguato sarebbe possibile ricalcolare tutti gli hash necessari per ricostruire una catena e renderla di nuovo valida. Per questo entra in gioco un altro sistema di sicurezza chiamato proof-of-work, addetto a rallentare la creazione di nuovi blocchi. Per esempio, nel caso di bitcoin sono necessari circa 10 minuti per calcolare il proof-of-work e poter aggiungere un nuovo blocco. Nel caso di manomissione, dovrebbe essere ricalcolato il proof-of-work di tutti i blocchi nella blockchain.

Se questo non fosse sufficiente, la natura decentralizzata della blockchain aggiunge un altro livello di sicurezza rendendo necessario a ogni computer che fa parte del network di validare un blocco. Tutti i blocchi nel network creano quello che viene definito consenso, garantendo l’accettazione dei blocchi validi e il rifiuto di quelli non validi.

Praticamente, l’unico modo di manomettere una blockchain sarebbe modificare tutti i blocchi nella catena, ricalcolare il proof-of-work di ogni singolo blocco e ottenere il controllo di più del 50% dei computer dell’intero network (l’unico modo perché un blocco possa essere accettato); il che è praticamente impossibile.

Cosa significa questo per gli esercizi commerciali?

Queste caratteristiche offrono un numero incredibile di vantaggi per i commercianti.

La tecnologia blockchain è un sistema creato in modo tale che nessuno debba fidarsi di nessun altro perché tutto funzioni. Come abbiamo visto, la sicurezza delle transazioni non è determinata dalla fiducia negli individui o in un organo centrale, ma da complessi calcoli matematici.

La possibilità di eliminare organizzazioni intermediarie come società di carte di credito o banche permette tagliare i costi di commissione, ricevere pagamenti più velocemente, e ridurre del rischio di frodi. Grazie alla blockchain è possibile migliorare la trasparenza, collaborazione, efficienza e integrità nei rapporti d’affari, attivare programmi di fidelizzazione in modo semplice e sicuro ed espandere la propria clientela su scala globale senza spese o sforzi aggiuntivi.

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Categorie: Blockchain, Pagamenti digitali

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