Capire le criptovalute: quali sono e come sceglierle per il proprio sito ecommerce

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Redazione il 07 gennaio 2019

Non solo il numero di commercianti che accettano criptomonete sul proprio sito ecommerce sale di mese in mese, ma anche il numero di criptovalute aumenta vertiginosamente.

A ottobre 2018, ci sono 2047 criptovalute elencate su coinmarketcap.com, il sito che si occupa di analizzare e tracciare la maggior parte delle criptovalute esistenti (o almeno quelle più scambiate negli stock exchange internazionali).

In un panorama così vasto, il quesito quindi si pone: quali monete accettare sul proprio sito ecommerce?

 

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Criptovalute: l’imbarazzo della scelta

Facciamo un attimo un passo indietro. Innanzitutto, che cos’è una criptovaluta?

Come dice il nome stesso, una criptovaluta è una valuta digitale resa sicura da una forte crittografia. Una volta creata, viene generalmente usata e mantenuta sulla blockchain, un database distribuito che utilizza diversi sistemi di verifica e criptaggio per garantire la propria sicurezza. La natura decentralizzata della blockchain e la crittografia basata su complessi calcoli matematici rende le transazioni con criptovalute praticamente impossibili da manomettere.

La criptomoneta più famosa è senza dubbio Bitcoin (BTC), il vero e proprio oro delle criptovalute. Nonostante i costanti alti e bassi, dalla sua introduzione nel 2009 ha dominato il mercato e rimane ancora la criptomoneta principale sul panorama internazionale.

E le altre? Vediamo alcune delle più famose.

Ethereum (ETH)

La seconda criptovaluta dopo Bitcoin. Creata dal giovanissimo e geniale Vitalik Buterin, ha una tecnologia capace di processare non solo transazioni ma anche contratti complessi. Dopo la sua introduzione nel 2015, questa tecnologia è di fatto diventata la principale infrastruttura per la creazione e il mantenimento di applicazioni sulla blockchain.

Litecoin (LTC)

Pensata come la sorella minore di Bitcoin, Litecoin è stata una delle prime criptovalute introdotte dopo Bitcoin. Dove Bitcoin è considerata l’oro delle monete virtuali, Litecoin è l’argento. È più veloce, ha più monete in circolazione e, sebbene abbia perso il secondo posto contro Ethereum, è ancora una delle principali criptomonete in circolazione.

Bitcoin Cash (BCH)

Bitcoin Cash è una delle prime “fork” di Bitcoin, e una di quelle di maggior successo. Una fork (“biforcazione”) è sostanzialmente una separazione di un team di sviluppatori dal team originario. Lo stesso progetto viene quindi sviluppato indipendentemente dal nuovo team, dando vita a una nuova moneta. Bitcoin Cash è una delle criptomonete preferite per le piccole spese.

EOS (EOS)

Una delle monete più recenti nonché una delle ICO più redditizie di sempre, EOS è stata creata sul modello di Ethereum. Come questa, offre una piattaforma su cui creare applicazioni decentralizzate con l’obiettivo di creare un sistema ancora più democratico e decentralizzato di quello esistente.

Ripple (XRP)

Ripple è probabilmente una delle monete più odiate dalla comunità di entusiasti di criptomonete. Il motivo è che nessun “mining” (il processo attraverso cui è possibile creare nuove criptomonete) è consentito: tutte le monete sono infatti pre-create e sono già in circolazione. Nonostante questo, Ripple è diventata la criptovaluta più apprezzata dalle banche e la sua adozione nel settore finanziario tradizionale sta aumentando esponenzialmente.

Monero (XMR)

Monero è una criptovaluta con un particolare algoritmo chiamato “CryptoNight”, pensato esplicitamente per aumentare la privacy nelle transazioni. In sostanza, Monero mescola un set di transazioni con altri set di transazioni, mostrando di fatto un gruppo di firme (“ring signature”) di cui solo una è reale. Dal momento che sembrano tutte valide, diventa impossibile isolare quella reale e capire a chi appartiene, garantendo una privacy quasi completa. La sua fama ha cominciato a crescere dopo che è diventata una delle monete preferite sul dark web.

Dash (DASH)

Inizialmente chiamata “Darkcoin” e ribattezzata nel 2015, Dash (digital cash) è una versione più segreta di Bitcoin, di cui è una fork. Una transazione con criptovalute contiene tre elementi: l’indirizzo del mittente, quello del destinatario e la somma inviata. Con Bitcoin, tutti questi elementi - sebbene non siano collegati a dati sensibili - sono pubblici e tracciabili. Dash è quasi impossibile da tracciare.

Zcash (ZEC)

Lanciata nel 2016, Zcash è un’altra moneta che offre maggiore privacy. Un’analogia usata spesso per spiegare Zcash è: “Se Bitcoin è http, Zcash è https”. Le operazioni effettuate sono registrate e pubblicate sulla blockchain ma le informazioni identificative (incluso mittente, destinatario e ammontare inviato) rimangono private.

Dogecoin (DOGE)

Uno degli esempi più strani di criptomonete in circolazione, Dogecoin è nata come una moneta parodia delle criptovalute più famose ed era stata pensata puramente come satira sociale. Nonostante questo, è adesso utilizzata da piattaforme come Twitter e Reddit per ricompensare i propri utenti e ha (inspiegabilmente) un market cap di 740 milioni di dollari.

Cosa scegliere?

Un dibattito su quali criptomonete scegliere per il proprio sito ecommerce potrebbe durare in eterno e non portare a nessun risultato concreto. Ci sono varie ragioni per scegliere una moneta piuttosto che un'altra, ma la maggior parte di queste si basa su un parere soggettivo.

È bene notare però che non è necessario scegliere una singola criptomoneta! Infatti, sempre più servizi online, come Coinbase e BitPay, offrono ai commercianti la possibilità di accettare più criptomonete.

Per esempio, lo scorso febbraio Coinbase ha lanciato un nuovo servizio chiamato Coinbase Commerce che offre la possibilità di accettare pagamenti in Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum e Litecoin. Altre piattaforme come CoinGate offrono servizi simili e permettono di accettare Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Dash e più di altre 50 altcoin.

Questo permette ai commercianti di offrire diverse opzioni ai propri clienti e di usufruire dei vantaggi di più criptovalute, con il minimo sforzo e senza dover scegliere.

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Categorie: Criptovalute, Ecommerce

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