20 brand che hanno deciso di accettare i pagamenti in criptovalute

Bar a Zurigo che accetta Bitcoin
Redazione il 10 dicembre 2018

È ormai risaputo che i pagamenti digitali si stanno muovendo nella direzione delle criptovalute, ma la verità è che le criptomonete sono più diffuse di quanto si pensi: più di 100,000 compagnie in tutto il mondo accettano già pagamenti in bitcoin.

La velocità nelle transazioni, infatti, la convenienza dei costi di commissione, la riduzione nel numero di frodi e il fatto che a livello internazionale non si sia soggetti ai tassi di cambio, le rendono ideali in molti settori.

Non solo: grazie alla blockchain (la tecnologia su cui vengono create le criptomonete) si può avere la certezza di operare in modo sicuro in un ambiente che garantisce trasparenza, collaborazione e integrità tra le varie parti coinvolte, senza la necessità di affidarsi a organizzazioni intermediarie come società di carte di credito o banche (che hanno solitamente alti costi di commissione).

 

Vorresti inserire le criptovalute tra i metodi di pagamento del tuo negozio? Scarica la nostra guida gratuita per capire tutti i passi da compiere!

 

Compagnie che accettano già bitcoin

Ma quali sono alcune delle più grandi compagnie che accettano già pagamenti in criptovalute? Eccone 20 tra le più note.

KFC Canada - La famosa catena di fast food specializzata in pollo fritto ha introdotto uno speciale Bitcoin Bucket per cui accetta pagamenti in criptovalute. A gennaio aveva scherzosamente twittato: “If Satoshi reveals his true identity, his bucket is on us. #BitcoinBucket” (“Se Satoshi rivela la sua identità, gli offriamo un secchio di pollo. #BitcoinBucket”). Satoshi Nakamoto è lo pseudonimo dietro cui si cela l’anonimo inventore di Bitcoin.

Microsoft - Anche Microsoft accetta già pagamenti in criptovalute. Gli utenti possono acquistare contenuti su Xbox o Windows store e pagare in bitcoin.

Reddit - Famosa piattaforma social, permette di acquistare l’account premium in bitcoin.

Expedia - Una delle più grandi agenzie di viaggio online. Permette di prenotare voli, hotel e servizi pagando in bitcoin.

Wikipedia - La più grande enciclopedia gratuita online. Accetta anche donazioni in bitcoin.

Virgin Galactic - Compagnia di proprietà di Richard Branson; include Virgin Mobile e Virgin Airline. Accetta pagamenti in bitcoin.

Dell - La multinazionale di computer ha cominciato ad accettare pagamenti in criptovalute nel 2014.

OkCupid - Famoso sito di online dating. Permette di fare l’upgrade del proprio profilo pagando in bitcoin.

Subway - La catena di fast food americana permette di acquistare sandwich pagando in bitcoin.

PayPal - La più famosa piattaforma per pagamenti digitali accetta adesso transazioni con criptovalute grazie a integrazioni con Braintree, CoinBase, GoCoin, and BitPay.

BigFishGames.com - Servizio online che permette di acquistare giochi per PC, Mac e smartphone (iPhone, Android, Windows).

Lionsgate Films - La famosa casa cinematografica dietro la produzione degli Hunger Games.

Save the Children - Nota organizzazione di beneficenza internazionale, accetta donazioni in criptovalute.

Humblebundle.com - Sito che offre pacchetti di videogiochi a un prezzo speciale. Il ricavato va in beneficenza.

Tesla - La famosa compagnia di automobili permette di pagare in criptovalute.

PureVPN - Un servizio di VPN che accetta criptovalute.

Overstock - Una delle prime compagnia ad accettare bitcoin, Overstock.com adesso accetta anche Ethereum, Litecoin, Dash, e Monero.

Shopify - Nota piattaforma per ecommerce su cui è possibile vendere i propri prodotti. Permette a commercianti di accettare pagamenti in bitcoin.

Badoo - Network di online dating, permette di acquistare l’account premium in bitcoin.

Etsy - Il più famoso marketplace dedicato alla vendita di oggetti fatti a mano accetta pagamenti in criptovalute.

Perché molti si stanno muovendo nella direzione dei cripto-pagamenti?

La tecnologia blockchain garantisce il contatto diretto e sicuro tra le varie parti senza la necessità di una piattaforma intermediaria. Di conseguenza le commissioni sulle transazioni sono di solito al di sotto dell’1% (al contrario delle società emittenti di carta di credito che percepiscono tra il 2% e il 4%) e le transazioni sono più rapide rispetto ai pagamenti tradizionali perché dipendono solo dalla velocità del network.

Non c’è il rischio che il pagamento venga bloccato o stornato in seguito a contestazione da parte del cliente: i pagamenti sono irreversibili, quindi per i commercianti ci sono meno rischi legati al chargeback. D’altro canto, i clienti godono di una maggiore privacy perché non c’è una singola organizzazione che controlla una lista di informazioni, ma i dati forniti sono conservati in blocchi sicuri distribuiti su un database decentralizzato.

In più i clienti esteri non hanno spese aggiuntive di conversione dal momento che le criptomonete sono internazionali. Tutte le parti coinvolte quindi ottengono vantaggi consistenti a una frazione del prezzo di commissione dei pagamenti con carta di credito.

 

Scarica ebook su come inserire le criptovalute tra i metodi di pagamento del tuo negozio

Categorie: Pagamenti digitali, Criptovalute

Iscriviti alla newsletter

Post più letti del mese

Scopri i nostri eventi